Archive for May, 2010

Karate e controllo

Monday, May 31st, 2010

Praticare un’arte marziale è la maniera migliore per governare la propria aggressività.

L’aggressività è un motore potentissimo, che ti da un’energia inimmaginabile – il mito di Hulk nasce proprio da questa sensazione.

Però l’aggressività ha il brutto vizio di prendere le redini del nostro corpo, e di spegnere il cervello.

L’arte marziale insegna sia a conoscere l’aggressività sia a domarla. Come un cavallo fortissimo è difficile da domare, serve esperienza, meglio se c’è un maestro a guidare.

Metà delle persone che conosco pratica il karate non per difendersi dagli aggressori, ma per evitare di esagerare con la propria energia.

Il karate da il controllo.

My Geek Code

Wednesday, May 26th, 2010

Cominciavo a sentirmi troppo poco geek, così ho deciso di fare una delle cose più geek che ci siano: il mio geek code!

—–BEGIN GEEK CODE BLOCK—–
Version: 3.1
GCS/E d++ a !P W+++$ w++$ !M !Y R+ tv+ b++ r+++ y+++
——END GEEK CODE BLOCK——

Per chi non avesse voglia di leggerlo e capirlo così com’è… http://www.joereiss.net/geek/ungeek.html

Il carisma

Monday, May 17th, 2010

Spesso mi sveglio la mattina e mi domando due cose: “cos’è il carisma?” e “io ho carisma?”

Alla prima domanda è facile rispondere: il carisma è la capacità di convincere, guidare e influenzare gli altri.

Per rispondere alla seconda bisogna capire cosa serve per essere carismatici. Chi sono i grandi leader che emanavano carisma da tutti i pori?

Hitler è stato indubbiamente un uomo carismatico: se qualcuno riuscisse a convincermi ad ammazzare un’altra persona sicuramente significherebbe che ha un enorme carisma. Evidentemente però non è un modello,  sia per la sua ideologia (ma non è questa la sede per discuterne) sia per il metodo: era un uomo autoritario, che si circondava di persone sospettose che lo avrebbero volentieri fatto fuori.

Lui basava la sua leadership sull’idea che chi gli stava vicino fosse superiore. Se qualcuno mi dicesse che io, lui e pochi altri apparteniamo a una razza superiore l’idea mi lusingherebbe. Per fortuna, nella mia testa ho un dispositivo anti-lusinga che funziona quasi sempre.

La sua leadership era basata anche sul fatto che molte persone tendono a far prendere agli altri le decisioni importanti della propria vita, così credono di non avere responsabilità: se qualcuno mi dicesse che si prende tutte le responsabilità se io uccido un’altra persona, potrebbe indurmi a fare qualcosa di contrario alla mia etica.

Obama rappresenta la Grande Novità: non c’è niente di più interessante di qualcosa che è nuovo. Ne è la prova il fatto che tendiamo tutti ad essere attratti da donne (o uomini) conosciuti da poco, mentre consideriamo “soliti” mariti e mogli con cui si sta da molti anni. Il modo migliore per ravvivare un rapporto buono ma noioso è STUPIRE, senza la paura di fare brutte figure.

Obama è anche una persona con un controllo di sé estremo: se ci fosse stato lui ad ascoltare la storia delle paperelle al posto di Bush, si sarebbe alzato in piedi e avrebbe cominciato ad impartire direttive, ma senza mostrare agitazione o angoscia.

Michael Jordan ha controllo, ma soprattutto fa tutto quello che fanno gli altri, ma di più e meglio.

Questo è l’aspetto della leadership più duro da raggiungere: non puoi predicare agli altri qualcosa e poi mandarli avanti perché non sei capace.

Tutti questi grandi leader hanno una cosa in comune: una visione. Ogni grande leader che si rispetti, che sia Martin Luther King, Gandhi, Gesù o il prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano, tutti hanno una loro visione, che piace agli altri, che li fa stare bene e sentire parte di qualcosa di grande.

Per la proprietà transitiva, allora mi domando: io ho carisma? Cioè: ho una visione?