Spesso mi sveglio la mattina e mi domando due cose: “cos’è il carisma?” e “io ho carisma?”
Alla prima domanda è facile rispondere: il carisma è la capacità di convincere, guidare e influenzare gli altri.
Per rispondere alla seconda bisogna capire cosa serve per essere carismatici. Chi sono i grandi leader che emanavano carisma da tutti i pori?
Hitler è stato indubbiamente un uomo carismatico: se qualcuno riuscisse a convincermi ad ammazzare un’altra persona sicuramente significherebbe che ha un enorme carisma. Evidentemente però non è un modello, sia per la sua ideologia (ma non è questa la sede per discuterne) sia per il metodo: era un uomo autoritario, che si circondava di persone sospettose che lo avrebbero volentieri fatto fuori.
Lui basava la sua leadership sull’idea che chi gli stava vicino fosse superiore. Se qualcuno mi dicesse che io, lui e pochi altri apparteniamo a una razza superiore l’idea mi lusingherebbe. Per fortuna, nella mia testa ho un dispositivo anti-lusinga che funziona quasi sempre.
La sua leadership era basata anche sul fatto che molte persone tendono a far prendere agli altri le decisioni importanti della propria vita, così credono di non avere responsabilità: se qualcuno mi dicesse che si prende tutte le responsabilità se io uccido un’altra persona, potrebbe indurmi a fare qualcosa di contrario alla mia etica.
Obama rappresenta la Grande Novità: non c’è niente di più interessante di qualcosa che è nuovo. Ne è la prova il fatto che tendiamo tutti ad essere attratti da donne (o uomini) conosciuti da poco, mentre consideriamo “soliti” mariti e mogli con cui si sta da molti anni. Il modo migliore per ravvivare un rapporto buono ma noioso è STUPIRE, senza la paura di fare brutte figure.
Obama è anche una persona con un controllo di sé estremo: se ci fosse stato lui ad ascoltare la storia delle paperelle al posto di Bush, si sarebbe alzato in piedi e avrebbe cominciato ad impartire direttive, ma senza mostrare agitazione o angoscia.
Michael Jordan ha controllo, ma soprattutto fa tutto quello che fanno gli altri, ma di più e meglio.
Questo è l’aspetto della leadership più duro da raggiungere: non puoi predicare agli altri qualcosa e poi mandarli avanti perché non sei capace.
Tutti questi grandi leader hanno una cosa in comune: una visione. Ogni grande leader che si rispetti, che sia Martin Luther King, Gandhi, Gesù o il prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano, tutti hanno una loro visione, che piace agli altri, che li fa stare bene e sentire parte di qualcosa di grande.
Per la proprietà transitiva, allora mi domando: io ho carisma? Cioè: ho una visione?