Ho 34 anni

July 21st, 2010

e non arriverò a 35 senza:

  • aver donato il sangue (fatto, 3 volte)
  • aver cantato da solista davanti a un pubblico (fatto, circa 90 persone, molte paganti. Niente insalata.)
  • aver vinto la paura di vedere un ago che mi buca la pelle (non ancora fatto, voglio provare a Ottobre, con la prossima donazione)
  • aver “messo in cantiere” il secondo figlio (fatto, anche se l’impegno più grande è della mamma!)
  • aver passato l’esame di basi di dati (ho una sola possibilità e non credo ce la farò, ma ci provo e ci spero lo stesso)
  • aver capito come si fa una chiusura contabile di una compagnia di assicurazioni (da fare ad Agosto)
  • aver fatto recintare il giardino, in modo da lasciare libero a giocare mio figlio (fatto)

Cosa mi manca ancora? Luna? Sul palco con i RHCP? Vincere le elezioni?

Grande, Marcello Lippi

June 25th, 2010

Lippi hai fatto schifo in questo mondiali.

Oggi tutti te lo ricordano, come se fossero passati quattro secoli dall’ultima volta che hai vinto un mondiale.

Ok, lo sai, non te lo ripeto più.

Invece apprezzo molto che tu abbia fatto una cosa fantastica, anzi fantascientifica per un italiano: hai assunto la responsabilità di un fallimento.

Immagineresti un politico italiano a fare altrettanto?

C’è tanto da imparare.

L’importanza di chiamarsi per nome

June 7th, 2010

Da “hey, tu” a “coso”.

Da “uelà, bella vita” a “dottore”.

Tutti gli appellativi che sostituiscono il nome sono un modo per sminuire il valore dell’altra persona.

Possono essere usati in modo ironico tra persone che si conoscono DAVVERO bene, altrimenti lanciano un segnale decisamente negativo.

Non è diverso sentire “Hey, ciao, come va?” e sentire “Hey, ciao MARCO, come va?”. È completamente diverso.

Bisogna sforzarsi di ricordare i nomi delle persone, perché è da lì che passa la considerazione, il sentirsi a proprio agio, del nostro interlocutore.

Karate e controllo

May 31st, 2010

Praticare un’arte marziale è la maniera migliore per governare la propria aggressività.

L’aggressività è un motore potentissimo, che ti da un’energia inimmaginabile – il mito di Hulk nasce proprio da questa sensazione.

Però l’aggressività ha il brutto vizio di prendere le redini del nostro corpo, e di spegnere il cervello.

L’arte marziale insegna sia a conoscere l’aggressività sia a domarla. Come un cavallo fortissimo è difficile da domare, serve esperienza, meglio se c’è un maestro a guidare.

Metà delle persone che conosco pratica il karate non per difendersi dagli aggressori, ma per evitare di esagerare con la propria energia.

Il karate da il controllo.

My Geek Code

May 26th, 2010

Cominciavo a sentirmi troppo poco geek, così ho deciso di fare una delle cose più geek che ci siano: il mio geek code!

—–BEGIN GEEK CODE BLOCK—–
Version: 3.1
GCS/E d++ a !P W+++$ w++$ !M !Y R+ tv+ b++ r+++ y+++
——END GEEK CODE BLOCK——

Per chi non avesse voglia di leggerlo e capirlo così com’è… http://www.joereiss.net/geek/ungeek.html